GUIDA E BASTA !! UN CONCORSO REGIONALE PER SENSIBILIZZARE I RAGAZZI A NON GUIDARE CON I CELLULARI

Già nel 2011 l’Oms denunciava che l’utilizzo del cellulare alla guida aumenta di quattro volte la probabilità di incidente che cresce ulteriormente se dello stesso se ne fa un utilizzo di tipo manuale, ad esempio, inviando un sms.

La distrazione alla guida comporta che: i tempi di reazione di chi guida e usa contemporaneamente un dispositivo elettronico si riducono del 50%; a 110 km/h chi parla al cellulare ha bisogno di 14 metri in più prima di fermarsi; il rischio di incidenti aumenta di 4 volte; usare un dispositivo elettronico abbassa la soglia di attenzione rendendola simile a quella di chi guida con un tasso alcolemico di 0,8g/l. I Programmi d’azione europei per la sicurezza stradale, per i decenni 2001-2010 e 2011-2020 per tutti i Paesi membri così da conseguire il dimezzamento dei morti per incidente .

 

La regione Emilia Romagna ha indetto la campagna di comunicazione regionale ‘Guida e basta’ per sensibilizzare tutti gli utenti della strada, a partire dai più giovani, sull’attenzione necessaria alla guida e sulle conseguenze dei comportamenti errati al volante.

Sono ammessi gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e università. I premi del concorso vanno da una lavagna interattiva per le scuole primarie, un pc con scheda di montaggio video professionale per le secondarie e una telecamera professionale per l’università.

Nel caso delle scuole primarie, i ragazzi delle dovranno realizzare un logo grafico o un manifesto per la campagna “Guida e Basta”.

I ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado dovranno invece realizzare uno spot video di 30’’ sul tema della distrazione alla guida. La partecipazione dovrà essere di classe e/o di istituto.

Per quanto riguarda l’università, dovrà essere realizzato un cortometraggio (min 1 minuto, max 3 minuti) sul tema della distrazione alla guida.

Gli elaborati dovranno essere inviati via mail all’indirizzo guidaebasta@regione.emilia-romagna.it  entro le ore 18.00 del giorno 7 giugno 2018.

Alice Benassi 5NES

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Pubblicato in Aprile 2018, Cronaca interna, Curiosità, Eventi, Senza categoria | Lascia un commento

PUOI BACIARE LO SPOSO

Antonio e Paolo ( Cristiano Caccamo e Salvatore Esposito) sono fidanzati e da tre anni vivono a Berlino , dove condividono l’appartamento con Benedetta( Diana Del Bufalo) , una ragazza ricca orfana di padre. Dopo diversi anni di relazione, Antonio chiede a Paolo di sposarlo, il quale accetta ma ad una condizione: deve venire anche lui in Italia per Pasqua così da conoscere i genitori di Antonio Intanto alla storia si aggiunge un quarto personaggio: Donato, un pugliese di mezz’età cacciato di casa dalla moglie perché ama vestirsi da donna. Nel frattempo conosciamo velocemente anche Camilla, l’ex ragazza di Antonio ancora innamorata di lui, la quale cerca invano di riconquistarlo e continuerà a tormentarlo per tutto il film tentando in vano di separare i due ragazzi.

Arrivati a Civita, paese natio di Antonio, dove il padre Roberto( Diego Abatantuono ) riveste la carica di sindaco. Antonio confessa ai genitori che lui e Paolo si amano e vogliono sposarsi. Mentre la madre, che già aveva qualche sospetto dell’omosessualità del figlio , si dimostra favorevole , il padre rimane sconvolto e si dichiara contrario alle nozze.

La madre caccia di casa il marito, fino a che non cambierà idea e, in qualità di sindaco sposerà i due ragazzi, grazie alla nuova e recente legge sulle unioni civili. Nel frattempo mette in atto il suo piano per organizzare il matrimonio perfetto, ponendo alcune condizioni: innanzitutto vuole che la madre di Paolo partecipi e poi che ad organizzare sia il weddingplanner Enzo Miccio. La prima richiesta sarà difficile da rispettare dato che la madre di Paolo ha chiuso i rapporti con il figlio a causa della sua omosessualità. Una soluzione viene però improvvisata: sarà Donato a vestirsi da donna e ad interpretare la madre di Paolo, con l’appoggio di Benedetta che nel frattempo ha intrecciato con lui un rapporto d’affetto che va oltre ciò che si indossa.

E finalmente le nozze che vengono attentate sia dal padre di Antonio, il quale alla fine cambierà idea rispetto alla decisione di suo figlio, sia da Camilla che con una rivelazione cerca di spezzare il legame tra i due ragazzi. Ma a risolvere tutto è un pezzo musicale improvvisato che chiude il film, tra risate, balli accennati e la bravura canora di Diana

Alice Benassi 5NES

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LOVERS

LOVERS

È il film italiano indipendente che ha vinto numerosi premi fuori dall’Italia nell’ultimo anno e mezzo. Lovers di Matteo Vicino,è un intricato, intelligente e sensuale rompicapo che vede protagoniste due coppie di attori (Primo Reggiani, Luca Nucera, Antonietta Bello, Margherita Mannino), più il quinto incomodo (Marescotti). Questi quattro attori si scambiano continuamente i ruoli per dare vita a quattro microstorie parallele e simmetriche che si intersecano nel film.

Interamente ambientato a Bologna, (la città di origine del regista ) il film mescola sentimento, gelosia, modelli sociali da emulare o da non emulare, arrivismo professionale ed etica che va a rotoli. Il regista ha deciso di dargli una struttura circolare e ripetitiva; infatti tutto inizia da una piccola e libreria che la giovane proprietaria difende dalle grinfie di un ricchissimo manager, e lì si ritorna dopo aver incontrato la storia di un dj finito a fare lo scrittore di grandissimo successo . Tutto inizia e finisce nella cultura, che secondo il regista è proprio ciò che manca al giorno d’oggi.

Lovers è un film atipico. Un piccolo gioiello del cinema indipendente che, nonostante sia in italiano, ha saputo spopolare all’estero. Nell’anno passato, ha girato di festival in festival, incantando l’America e il Portogallo. Il 5 aprile debutta nelle sale italiane, svelando al pubblico quel che il regista, ha definito una grande «metafora della società moderna», dove l’ignoranza regna incontrastata e l’individuo cerca goffamente un posto nel mondo.

Alice Benassi 5NES

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ESTATE 2018: LE METE TOP DOVE TRASCORRERE LE VACANZE

L’estate è alle porte, molti avranno già pensato dove trascorrere le vacanze e probabilmente già effettuato le prime prenotazioni (specialmente i maturandi), ma alcuni probabilmente sono ancora in alto mare e non hanno la più pallida idea di dove trascorrere le loro vacanze 2018.

Eccovi una lista di destinazioni top consigliate a chi per indecisione, o per pigrizia, non è ancora riuscito ad organizzare la sua estate.

Sicuramente le migliori destinazioni in Europa si concentrano in quattro Paesi: Spagna, Grecia, Croazia e Italia. Ci sono mete che eccellono per le spiagge, altre per la vita notturna, ci sono quelle più care e quelle meno care (ma non per questo meno belle e divertenti), ma tutte vi garantiranno sicuramente un esperienza unica. Essendo il prezzo il limite principale di molti cercherò di fornire una descrizione che tenga conto soprattutto del fattore economico.

 

CROAZIA : COSTO MEDIO (trasporto + alloggio) – 300 Euro

La Croazia è sicuramente una delle destinazioni migliori per i nostri portafogli. L’isola di Pag è la meta di riferimento che a partire dagli ultimi anni ha cominciato ad attrarre un numero crescente di giovani, provenienti da tutta Europa, proprio per la sua capacità di mixare spiagge ed eventi da urlo con un prezzo low cost. Anche il trasporto non eccessivamente costoso. Gli avventurosi possono tranquillamente raggiungerla in macchina, ma l’opzione più comoda resta il traghetto.

 

 

GRECIA : COSTO MEDIO (trasporto +  alloggio) – 350 Euro

Se vuoi unire divertimento e risparmio la Grecia fa per te. Corfù, Zante, Mykonos (la più costosa), Kos, sono solo alcune delle mete di cui potete godere in questo Paese meraviglioso, caratterizzato da spiagge ed isole da perdere letteralmente la testa. Gli alloggi sono economici e la “vita” costa poco, ma non per questo mancano locali e discoteche che attraggono ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo. Per quanto riguarda il trasferimento molti preferiscono un collegamento in traghetto (considerandolo più economico), ma consiglio comunque di dare un occhiata ai voli low cost operati sopratutto sullo scalo di Milano, anche li si possono trovare offerte convenienti.

 

SPAGNA COSTO MEDIO (trasporto + alloggio) – 450 Euro

Se si è in cerca di divertimento con la D maiuscola la Spagna è ciò che ci vuole. Dalle discoteche di Ibiza ai chirinquitos di Barcellona, qui la vida loca è assicurata. Tra le località balneari principali rientrano senza dubbio Ibiza (la più costosa), Palma de Maiorca, Formentera, Malaga e Tenerife. Le spiagge splendide, i numerosi servizi offerti, la vita notturna unica e le strutture moderne e organizzate, vi garantiranno una vacanza indimenticabile. Ovviamente anche i trasporti sono più dispendiosi: la soluzione più economica resta l’aereo, potrebbero esserci ancora offerte interessanti.

 

ITALIA :COSTO MEDIO (trasporto + alloggio) – 200/250 Euro

 

Ovviamente non bisogna per forza andare all’estero per trovare divertimento, abbiamo spiagge fantastiche e locali da urlo anche in Italia, opzione consigliata vivamente a chi vuole ridurre i costi all’osso. Qui le destinazioni preferite dai giovani rimangono da sempre le stesse: Salento e Riviera Romagnola. Il Salento, con località top Gallipoli, vi offrirà sicuramente una gamma di spiagge splendide da unire ad una vita notturna che negli ultimi anni sta crescendo in maniera esponenziale. Chi vuole proprio spendere il minimo invece può trovare divertimento assicurato in Romagna, certo il mare è quello che è, ma nonostante ciò la nostra Riviera vanta una concentrazione di strutture e locali unica in Italia e tra le migliori in Europa.

 

VACANZE CULTURALI

Per coloro che non vogliono ridurre la loro esperienza solo a spiagge e discoteche, vi è una vasta gamma di mete in cui si può godere a pieno anche la bellezza dell’arte e della cultura. Tra le più popolari ricordiamo Malta, Barcellona, Valencia e Lisbona. E se il mare non è necessario si può scegliere anche tra capitali Europee: Londra, Madrid, Parigi, Amsterdam ecc..

 

Giacomo Polastri 5NES

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10 trucchi (+1) assurdi per passare gli esami usati dagli studenti (don’t try them at school)

1- CALCOLATRICE: Il metodo più comune per imbrogliare i professori è la fantastica calcolatrice intelligente utilizzabile ovviamente solo nei test di matematica. Uno dei modi più comuni è quello di scrivere a matita sul retro, ma il metodo più efficace è utilizzare una calcolatrice tecnologica che memorizzi le lettere.

2- PENNE UV: Il trucco consiste nello scrivere il giorno prima le possibili risposte sul banco (ovviamente sperando né che qualcuno lo pulisca, né che il prof decida di diseredarti dal tuo banco) per poi illuminarle con un fascio ultravioletto per poterle leggere il giorno del compito. Mh… Non mi sembra un’ottima idea.

3- LA BOTTIGLIETTA D’ACQUA: Invece di utilizzare le bottigliette d’acqua per la “bottle flip challenge” potresti utilizzarle per scrivere all’interno dell’etichetta le possibili risposte o formule. Il tuo professore decide di farvi togliere le cose superflue dal banco? Beh, fatti venire un improvviso attacco di sete durante la verifica!

4- LA CARTELLETTA: C’è qualcuno che ha inventato un trucco di magia bestiale: basterà utilizzare la scusa di dover mettere qualcosa come appoggio sotto al foglio per evitare il rumore fastidioso provocato dalla penna. Per questo prima del compito dovrai scrivere con una penna senza inchiostro sulla cartella lasciando così dei segni invisibili su di essa.

5- IL DIZIONARIO: Il miglior amico di chiunque finto latinista. Chi non ha mai provato questo trucco? Si inseriscono bigliettini nel dizionario oppure si scrive direttamente al suo interno. Ora devi solo sperare che non ti esca fuori nulla per sbaglio! (E fidati… È capitato più volte del previsto.)

6- MANIPOLAZIONE DELL’INTERROGAZIONE: C’è ancora qualche superstite che riesce a guidare un’interrogazione riuscendo ad esporre solo ciò che sa, anche se non gli viene chiesto e riuscendo spesso a far dimenticare la domanda da cui si inizia. Vuoi provarci? A tuo rischio e pericolo.

7- LECCHINAGGIO: Purtroppo riesce solo ad un determinato gruppo di persone. Gli esperti consigliano di studiare i prof per accoglierli tra le proprie grazie, scoprendo ciò che amano e ciò che odiano. È davvero difficile riuscire in questa impresa… Se sei figlio di un imprenditore potrebbe venirti più facile però! Le mazzette sono ben accette. Purtroppo però la maggior parte preferisce avere il rispetto degli studenti!

8- AURICOLARI INVISIBILI: caratteristiche e materiali da possedere: capelli lunghi e auricolari Bluetooth. Prima di tutto registra diversi file audio nel tuo smartphone e in seguito inseriscili in una playlist musicale, infine durante il compito spera che ti vada tutto bene, per sicurezza io farei già gli inviti del funerale. Anche se il prof non dovesse scoprirti non moriresti dalla paura di essere scoperto?!

9- LA FINTA MALATTIA: Questo trucco è quello che sarà più odiato dai tuoi compagni. Prima di un’interrogazione molti decidono di improvvisarsi malati e scamparla malamente, mettendo nei guai qualcun altro. Ma io vi propongo di più! Potete influenzare il prof dicendogli appena prima dell’interrogazione che dato che non vi sentite nel pieno delle vostre potenzialità ci metterete più tempo a rispondere. Il prof potrebbe reagire in due modi positivi: o vi grazierà per non perdere troppo tempo nell’interrogare oppure deciderà di farvi domande più semplici. Potrebbe funzionare soprattutto se sei stata/o capace di seguire il punto 7.

10- DOLORI INTESTINALI: Il trucco del secondo cellulare è diventato sin troppo comune anche tra i professori, dunque vi propongo un’alternativa: ascoltando sull’autobus un'”interessante” conversazione ho scoperto che c’è chi finge una seria urgenza da bagno. Il genio non solo riesce a farsi inviare le foto con le soluzioni da qualche amico esterno alla classe, ma riesce inoltre a portarsi in bagno un foglio protocollo di riserva (sperando che il professore non firmi quello iniziale), scrivendo sopra le soluzioni corrette per poi sostituirlo alla verifica lasciata in classe. Credo sia rischiare la vita ai massimi livelli… Rischi dopo di dover ricorrere davvero al bagno per qualche mese.

CONSIGLIO BONUS: STUDIARE: Non esistono metodi sicuri per studiare, perché alla fine se non capisci cosa impari? Ti conviene a questo punto rinunciare alla scuola, se non fa per te.

Giada Viscido 3RSU

 

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COME RICHIEDERE IL BONUS DI 500€?

Secondo le ultime novità, il bonus 500 euro ai giovani diciottenni, è stato confermato anche per il prossimo anno, grazie alla nuova Legge di Bilancio 2018. Per richiedere il bonus e spendere la somma prevista, il Governo ha istituito una apposita applicazione smartphone, tablet e pc, chiamata 18app, e attraverso la quale il 18enne può registrarsi per mezzo di SPID ed identificarsi ditigitalmente ed effettuare i proprio acquisti online.Per cui vediamo cos’è il bonus 500 euro ai giovani diciottenni nati nel 2000 a chi spetta e come spenderlo tramite la nuova 18app.

A chi spetta il bonus 18 anni 2018? A tutti i giovani che nel corso del 2018 compiono la maggiore età, siano essi cittadini italiani, cittadini di Stati membri Ue ed extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Come richiederlo? Tramite la 18app.L’applicazione rende la fruizione del bonus molto più smart, dal momento che il giovane, una volta scaricata l’applicazione ed effettuata l’autenticazione tramite Spid, trova sul proprio account personale, i 500 euro erogati tramite il bonus, spendibili solo attraverso l’applicazione. In questo modo, la rendicontazione è più semplice, intuitiva e pratica, e non c’è pericolo che qualche giovane diciottenne, possa spendere più dell’importo che ha in dote.

Bonus 18 anni app: come richiedere Spid? I giovani diciottenni, prima di poter iniziare a spendere 500 euro del bonus cultura 2018, devono entrare sul sito 18app e richiedere il PIN unico per accedere ai servizi della pubblica amministrazione.

Come richiedere Spid tramite 18app?

1) Entra nel sito https://www.18app.italia.it seleziona “richiedi SPID”, a questo punto si apre una nuova schermata con le istruzioni su come fare a richiedere il Pin per fruire del bonus 500 euro

2) Per fare la richiesta Spid, devi avere: Un indirizzo e-mail, numero di cellulare, documento di identità, va bene sia la carta d’identità che il passaporto, che andrà poi fotografato e allegato alla domanda, tessera sanitaria con codice fiscale, anch’essa da fotografare ed allegare.

3) Cosa devi fare adesso? Devi registrarti sul sito di uno dei soggetti chiamati all’Identità Provider, che consentono l’attribuzione del Pin Unico per l’identità digitale.

COME SPENDERE I SOLDI?

Una volta effettuata l’autenticazione tramite Spid, si può iniziare ad utilizzare il bonus di 500 euro tramite 18app. Gli eventi e le attività culturali sono quelle convenzionate, cioè che hanno aderito all’iniziativa del bonus cultura e sono:

-Biglietti di ingresso nei musei, teatri, cinema

-Concerti

-Mostre temporanee

-Parchi naturali

-Librerie dove acquistare Dvd, cd e manuali.

Il denaro speso per questi acquisti, viene monitorato dall’applicazione 18app

 

Simona Sanfilippo 4RSU

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MISSILI IN SIRIA

Nella notte fra venerdì e sabato Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna hanno fatto scattare la rappresaglia militare contro il regime siriano colpendo con almeno 120 missili tre obiettivi legati agli arsenali chimici in possesso di Damasco. L’azione è stata addirittura “frenata”: infatti Donald Trump voleva un’azione molto più estesa in grado di mettere definitivamente fuori gioco Assad, ma il suo segretario alla Difesa,Mattis ha consigliato di limitare l’azione per evitare conseguenze gravi in particolare da parte della Russia, alleata di Assad.

La motivazione?

Trump ha spiegato che i bombardamenti sono in risposta alle «azioni non di un uomo ma ai crimini di un mostro», Assad. “Dobbiamo fermare l’arsenale chimico siriano”, ha insistito la premier inglese TheresaMay che definisce l’attacco “legale e giusto”, giustificandolo sulla base dei “precedenti del regime siriano nell’uso di armi chimiche”. Lo scopo degli attacchi di stanotte è appunto quello di dissuadere la Siria dal barbaro uso delle armi chimiche. Ma è giusto usare armi chimiche per punire chi usa armi chimiche? Non c’è forse una contraddizione in questo?

REAZIONI : La Russia ha reagito subito presentando all’ONU una richiesta di condanna contro l’aggressione contro la Siria da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati che «condannava poiché violazione delle leggi internazionali e della Carta delle Nazioni Unite». La richiesta è stata però bocciata e per ora si escludono eventuali rappresaglie, anche se restano tensioni. Per fare il punto sulla situazione siriana è stata convocata a Bruxelles, nel quartier generale della Nato, una riunione degli ambasciatori del Consiglio nord Atlantico.

ITALIA: Gentiloni invoca soluzioni diplomatiche, conferma la linea italiana contraria a ogni intervento militare e auspica che non si inneschi una escalation.

Israele, Belgio, Olanda, Germania, Turchia si sono per ora schierati a favore dell’intervento sostenendo che fosse necessario.

Dalla Cina arriva l’invito a risolvere la questione in Siria attraverso il dialogo: il governo cinese, sottolinea una nota del ministero degli Esteri, “si oppone sempre all’uso della forza nelle relazioni internazionali e invoca il rispetto della sovranità, dell’indipendenza e della integrità territoriale di tutti i Paesi”.

La cosa forse più ironica è come questo tragico fatto di cronaca sia stato medializzato, forse quasi eccessivamente, in primo luogo dallo stesso Trump. Il presidente ha infatti twittato l’avvenuto lancio dei missili, trattandolo come fosse qualche contenuto mediatico nel quale puoi taggare i tuoi amici. Non è forse un modo superficiale per trattare l’argomento?

“Un attacco perfettamente eseguito ieri sera. Grazie a Francia e Gran Bretagna per la saggezza e la potenza dei loro ottimi eserciti. Non avrebbe potuto esserci un risultato migliore. Missione compiuta!” .

 

Alice Benasi 5NES

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